Varianti della dama

Pubblicato: 18th agosto 2010 da redazione in dama, regole, varianti

Esistono innumerevoli varianti del gioco della dama, alcune molto diverse fra loro, altre con soltanto delle piccole modifiche.

Queste varianti sono:

  • Dama italiana – La dama classica a cui siamo abituati a giocare in Italia. Si gioca su una damiera 8×8 che va posizionata facendo sì che la casella in basso a destra sia nera. Le pedine sono 12 per giocatore e la prima mossa spetta al bianco. Le pedine non possono mangiare le dame e non tornano indietro, neanche per mangiare. E’ obbligatorio mangiare e, nel caso in cui vi siano molteplici possibilità, bisogna per forza prendere nell’ordine di priorità: dove ci sono più pezzi, dove ci sono i pezzi di maggior valore (dame) e dove s’incontrano prima i pezzi di maggior valore. E’ molto giocata anche in Nord Africa
  • Dama internazionale (detta dama polacca) – Si gioca su damiera più grande di 10×10 caselle, con in basso a destra una casella chiara. Ogni giocatore inizia con 20 pezzi, la prima mossa spetta al bianco. Le pedine muovono solo avanti, ma possono mangiare anche all’indietro. Inoltre, una pedina semplice può catturare anche una dama. Le dame sono volanti, cioè si possono muovere di più di una casella. Se una pedina raggiunge la base avversaria dopo una presa ed ha la possibilità di prendere un altro pezzo, è obbligata a prenderlo senza promuoversi a dama. È molto giocata in Olanda (dove vi sono giocatori professionisti), in Francia, nei paesi dell’ex Unione Sovietica, in alcune nazioni africane e in diversi stati dell’Europa orientale.
  • Dama inglese – Come la dama italiana, con la differenza che inizia il nero e le pedine possono prendere anche le dame. Non vi è obbligo di mangiare. La dama inglese è stata risolta nel 2007 dal gruppo di lavoro che ha sviluppato il programma Chinook: una partita senza errori finisce necessariamente in parità.
  • Dama brasiliana – Come la dama internazionale, ma viene giocata in una damiera 8×8. È giocata quasi esclusivamente in Brasile.
  • Dama cinese – Come la dama internazionale, ma viene giocata in una damiera 12×12 con 30 pedine a testa. È principalmente giocata in Canada, nonostante il nome. Attenzione: la dama cinese come variante del gioco della dama è ben diversa dalla dama cinese intesa come gioco vero e proprio. Infatti sotto lo stesso nome rientrano sia la variante della comune dama che siamo soliti intendere, sia un gioco completamente diverso per un numero di giocatori che va da 2 a 6.
  • Dama pool – Ha le stesse regole della dama brasiliana, ma con libertà di scelta in caso di più possibilità di presa. Inoltre, nella “Dama pool” il nero muove per primo. È giocata negli Stati Uniti sud orientali.
  • Dama spagnola – È come la Dama italiana, ma con le dame volanti della versione internazionale. Inoltre, in presenza di più scelte non c’è l’obbligo di prendere dove per prima si cattura una dama. È giocata in Spagna, Nord Africa e Sud America.
  • Dama russa – Come la dama brasiliana, tuttavia la pedina che arriva sull’ultima riga della damiera dopo una presa e ha la possibilità di continuare a mangiare, pur continuando le sue prese, diviene automaticamente dama. È giocata principalmente in Russia e in Israele.
  • Dama turca – A differenza di tutte le altre dame, le pedine si muovono in verticale e in orizzontale. Nel caso di più possibilità di presa è obbligatorio catturare il maggior numero di pezzi. La dama è volante e sostanzialmente equivalente alla torre degli Scacchi nei movimenti. Ogni giocatore parte con 16 pezzi disposti sulla seconda e terza riga della damiera. È giocata nei paesi del Medioriente.

  1. […] leggermente diverse, ma vi ci abituerete presto. Date un’occhiata alla pagina dedicata alle varianti della dama per saperne di […]

  2. Giuseppe scrive:

    Buongiorno, ho visto giocare un tipo di dama di cui non trovo più tracce. 8×8
    12 pezzi
    I pezzi muovono di un passo in tutte le direzioni su case nere e bianche. Saltano i propri pezzi e quelli dell’avversario che vengono così mangiati, obbligatorio prendere il maggior numero di pezzi avversari. Le pedine non vengono promosse mai e nei finali se si costringe l’avversario sulla cornice per un tot di mosse si pareggia. La disposizione iniziale: i pezzi bianchi occupano tutta la base della scacchiera + 2 a d. e 2 a sin. sulla cornice, quelli neri simmtricamente opposti. Era forse un vecchio tentativo di Dama internazionale? Ho sentito di una dama triestina e visto giocare con regole che non conosco una dama slovena o croata in scacchiera 8×8. che sapete dirmi?
    Grazie
    Giuseppe

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  6. […] Si dice che le origini del gioco della dama risalgano a oltre 5000 anni fa. Ebbene, dopo 5 millenni, i ricercatori dell’Università dell’Alberta sono riusciti a trovare una soluzione al gioco. O, quantomeno, alla sua variante denominata “dama inglese“. […]

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